Guida definitiva al blackjack

In passato abbiamo già trattato in diversi articoli il gioco del blackjack, proponendovi alcuni consigli per le diverse varianti e per il gioco online. In quest’ articolo abbiamo deciso di raccogliere le diverse nozioni espresse nelle precedenti pubblicazioni, per creare una guida definitiva al blackjack. Visto che esistono differenti modalità per giocare, dedicheremo la nostra attenzione al blackjack classico, quello più diffuso in Italia, e disponibile anche in modalità online sulle principali piattaforme di gioco.

Dove nasce il blackjack?
Contrariamente a quanto il nome faccia pensare, il blackjack è un gioco europeo, nato in Francia intorno al XVII secolo. La longevità del gioco però è da attribuirsi al passaggio transoceanico compiuto dal blackjack, ovvero al suo arrivo negli Stati Uniti. Nel paese a stelle e strisce il gioco ha conosciuto una progressiva crescita, anche grazie a una regola che attribuiva 10 volte la posta in caso di vittoria arrivata grazie all’asso e al jack di picche, appunto il Black Jack. Attualmente questa variazione non esiste più ma il gioco ha mantenuto il nome che deriva dalla regola americana.

dove nasce il blackjack
Obiettivo del gioco
L’obiettivo del gioco è quello di ottenere il punteggio di 21 grazie alle carte che vengono assegnate dal mazziere. Tutte le carte hanno il proprio valore numerico, ad eccezione delle figure che valgono tutte 10 e l’asso che può valere sia 1 che 11, a discrezione del giocatore. Se si ottiene un punteggio superiore a 21, il giocatore “sballa” e perde automaticamente la mano.

Fasi preliminari
Benché inizialmente il blackjack fosse giocato con due soli mazzi di carte francesi, al giorno d’oggi è molto più frequente vedere i dealer attingere a ben otto mazzi di carte francese. Il motivo è semplice: il maggior numero di carte in gioco rende difficilissimo poter effettuare dei calcoli probabilistici sulle carte che possono uscire. Il passato l’argomento ha interessato moltissimi abili matematici, tra cui quelli del MIT, tra cui quelli che poi applicarono nella pratica quanto appreso, dando anche vita alla storia che ha ispirato il film “21”.

Distribuzione delle carte
Quando i giocatori si siedono al tavolo, effettuano subito una puntata. Dopo che tutti i partecipanti hanno scelto per quale importo giocare, il mazziere distribuisce a tutti una carta scoperta, includendo nel giro anche se stesso. Dopo essersi assegnato la carta, riprende la distribuzione e da una carta scoperta a tutti i giocatori che hanno preso parte alla mano, senza però distribuirne una per sé.

Svolgimento del gioco
A questo punto i giocatori hanno due carte scoperte, che compongono il loro punto. In questa fase bisogna decidere se “stare” o di chiedere altre carte per cercare di raggiungere il punteggio di 21. I giocatori possono anche raddoppiare la propria puntata, impegnandosi però a chiedere una carta aggiuntiva e a “stare” dopo averla ricevuta.

blackjackSplit
Esiste poi la possibilità di effettuare lo “Split” e l’ “Assicurazione”. Nel primo caso, se si ricevono due carte dello stesso valore, si può decidere di dividerle e dar vita a due mani separate, per le quali verrà distribuita la seconda carta per formare il punto. A ogni mano viene assegnata una puntata diversa, dunque il giocatore raddoppia una prima volta l’importo della sua bet iniziale e inoltre può raddoppiare il valore delle due mani che si sono generate dopo lo split. Nel caso in cui dopo un primo “Split” si riformi una mano di due carte che hanno lo stesso valore, il giocatore potrà splittare nuovamente la mano, fatta eccezione per una coppia d’assi generatasi da uno “Split”.

Assicurazione
I giocatori poi possono anche acquistare un’ “assicurazione”, equivalente a metà della loro puntata inziale, se la prima carta scoperta che riceve il dealer è un asso. Nel caso in cui egli realizzi effettivamente un blackjack (ovvero il 21 realizzato con due carte) il giocatore perde la posta iniziale ma ottiene il doppio dell’assicurazione, chiudendo così la mano in pareggio. Nel caso in cui il blackjack non si concretizzi, il giocatore perde l’importo relativo all’assicurazione.

Fase finale
Dopo che ogni giocatore ha concluso il proprio gioco e composto il proprio punto, il mazziere provvede a distribuirsi la propria carta scoperta. Se ha un punteggio di 16 o inferiore, egli è obbligato ha chiedere una carta aggiuntiva, mentre con un 17 o superiore deve stare. Il mazziere riscuote le puntate dei giocatori con punteggio inferiore al suo (oltre a quelle di coloro che hanno sballato) e paga 2:1 quelle dei giocatori che hanno un punteggio superiore. In caso di vincita coincidente con il blackjack, la vincita è pagata 3:2. Se sia il mazziere che il giocatore realizzano un blackjack, la mano è considerata pari.

blackjack strategieStrategia
Come detto in apertura, il blackjack ha una forte componente matematica e probabilistica, che è stata oggetto di diversi studi. Sono state poi stilate delle strategie che si applicano alle diverse casistiche che si propongono quando si è seduto al tavolo. In particolare occorre scindere le occasioni in cui il proprio punto è composta da un asso e un’altra carta e quando invece si ricevono due carte che non possono mutare il proprio valore
– Asso + altra carta

Se si ha un asso e una carta compresa tra il 2 e il 6, bisogna sempre chiedere un’altra carta, raddoppiando la puntata quando il banco ha una carta scoperta compresa tra il 3 e il 6. Con asso e 7 invece bisogna stare quando il banco ha un 2, un 7 o un 8, mentre negli altri casi bisogna chiedere carta. In caso di asso accompagnato da un 8 o un 9 bisogna sempre stare. Chiaramente con un asso e un 10 o una figura si è realizzato un blackjack

– Carte che non possono mutare il valore
Con punti compresi tra il 5 e l’9 bisogna sempre chiedere carta, raddoppiando quando si ha un punteggio di 9 e il banco ha una carta scoperta inferiore al 7. Con 10 e 11 bisogna praticamente sempre raddoppiare, tranne nei casi in cui il banco ha una carta molto alta scoperta: in quei casi è sufficiente chiedere carta, così come quando si ha un 12. Ricordiamo anche che col 12 è consigliabile stare se il banco ha fuori 4, 5 o 6.

Se si ha un punteggio compreso tra il 13 e il 16, bisogna stare se il banco ha un punto scoperto tra il 2 e il 6. Se invece il banco ha 7 o più, bisogna chiamare carta.
Dal 17 in poi il giocatore deve sempre stare.

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